December5

No further investigation. Nessuna ulteriore indagine. Ai soldati americani fu dato l’ordine di NON sapere oltre, di limitarsi a registrare gli episodi di tortura dei sospetti terroristi ad opera dei commandos iracheni.

Questo il senso di Frago 242, l’acronimo di uno dei documenti ufficiali americani, resi pubblici da Wikileaks nell’ottobre 2010. Fra go: fragmentary order; 242: il numero di iracheni sospetti, consegnati alle autorità e rinchiusi nelle carceri iraquene.

Non solo le torture ci sono state e sono state spaventose, questo lo sapevamo anche prima di Assange: un giornalista del New York Times, accompagnato in una prigione per un’intervista riferisce di aver sentito urla strazianti, urla di dolore fisico, niente a che vedere con preghiere o proteste. Non solo le oscenità che si leggono nel breve pezzo del Corriere della Sera.

Il vero risvolto inquietante è l’ordine dato ai soldati, l’ordine generico di non intervenire e lasciar correre sulle violenze, quelle dei secondini iracheni sui prigionieri e probabilmente anche quelle dei soldati americani. Nel 2004, le autorità militari americane indagate chiedono scusa per le torture scoperte che hanno appena fatto il giro del mondo grazie alle note foto: sostengono di non essere in grado di controllare tutti, il solito problema delle mele marce. Il 19 maggio 2004 lo ‘specialista’ dell’esercito Jeremy Sivits, il primo soldato americano che compare dinanzi alla Corte marziale per rispondere delle torture ad Abu Ghraib si dichiara colpevole di maltrattamenti ai detenuti e di inosservanza dei propri doveri. Racconta le violenze commesse dagli altri, si scusa con i prigionieri, in sostanza accusa sé e gli altri commilitoni tentando di togliere le castagne dal fuoco ai comandi, all’intelligence e allo stesso governo. Si attende probabilmente una sentenza leggera, ma non è ricompensato: è condannato a 1 anno di carcere, declassato a soldato semplice e, a pena scontata, sarà radiato dall’esercito. Sull’onda dello scandalo delle foto dell’orrore, le autorità militari iniziano a liberare consistenti scaglioni di detenuti da Abu Ghraib.

Il documento di Wikileaks suggerisce che non si è trattato di singoli soldati-mostri. Il mostro, in questa storia, ha molte più teste. Cosa rivelavano quelle torture che si fingeva di non vedere?  Per chi ha pagato il soldato Sivits?